Autismo e Terapia Occupazionale: Approcci Sensoriali e Motori
La terapia occupazionale gioca un ruolo essenziale nel supporto delle persone con TSA. Scopri gli approcci sensoriali, motori e funzionali per favorire la loro autonomia e qualità della vita.
I Disturbi dello Spettro Autistico (TSA) colpiscono circa l'1% della popolazione e si caratterizzano per particolarità nella comunicazione sociale e comportamenti ripetitivi o ristretti. La maggior parte delle persone autistiche presenta anche particolarità sensoriali e motorie che influenzano la loro vita quotidiana. Il terapista occupazionale interviene per valutare queste particolarità e proporre strategie di supporto adeguate, mirate all'autonomia e alla partecipazione sociale.
🧩 Comprendere l'autismo
L'autismo è un disturbo del neurosviluppo che si manifesta con differenze nella comunicazione sociale, nelle interazioni e nei comportamenti. Ogni persona autistica è unica, con le proprie forze e sfide. Lo spettro autistico è molto ampio, che va da persone che necessitano di un supporto significativo a persone autonome con particolarità più discrete.
Caratteristiche principali del TSA
Comunicazione sociale
Difficoltà nelle interazioni sociali, comunicazione non verbale, reciprocità emotiva
Comportamenti ristretti
Interessi specifici, routine, movimenti ripetitivi, resistenza ai cambiamenti
Particolarità sensoriali
Ipersensibilità o iposensibilità agli stimoli sensoriali, ricerca o evitamento di sensazioni
Perché la terapia occupazionale nell'autismo?
Il terapista occupazionale interviene sugli aspetti funzionali dell'autismo, cioè le ripercussioni delle particolarità autistiche sulle attività quotidiane:
- Particolarità sensoriali: Valutazione e strategie di regolazione sensoriale
- Autonomia quotidiana: Apprendimento delle cure personali, vestizione, alimentazione
- Motricità fine e globale: Coordinazione, grafismo, manipolazione
- Partecipazione scolastica: Adattamenti, strumenti, strategie organizzative
- Ambiente: Adattamento della casa, della classe, degli spazi di vita
💡 Approccio positivo all'autismo
La terapia occupazionale moderna si inserisce in un approccio positivo all'autismo, che riconosce le forze e le competenze delle persone autistiche mentre le accompagna nelle loro sfide. L'obiettivo non è "normalizzare" ma favorire l'autonomia e il benessere nel rispetto dell'identità autistica.
🌈 Particolarità sensoriali nell'autismo
Le particolarità sensoriali sono presenti in oltre il 90% delle persone autistiche e costituiscono ormai un criterio diagnostico del TSA nel DSM-5. Possono riguardare tutti i sistemi sensoriali e manifestarsi con ipersensibilità, iposensibilità o difficoltà di modulazione.
I diversi sistemi sensoriali coinvolti
- Sistema tattile: Sensibilità alle texture, ai vestiti, al tocco leggero
- Sistema uditivo: Sensibilità ai rumori, difficoltà di filtraggio sonoro
- Sistema visivo: Sensibilità alla luce, ai movimenti, ai motivi
- Sistema vestibolare: Equilibrio, percezione del movimento, mal d'auto
- Sistema propriocettivo: Percezione del corpo, goffaggine, ricerca di pressione
- Sistemi gustativo e olfattivo: Selettività alimentare, sensibilità agli odori
- Interocettività: Percezione dei segnali interni (fame, sete, dolore, emozioni)
Manifestazioni sensoriali
Ipersensibilità
Reazioni intense a stimoli ordinari, evitamento, sovraccarico sensoriale, crisi
Ipersensibilità
Ricerca di sensazioni intense, risposta ridotta agli stimoli, comportamenti di auto-stimolazione
Fluttuazioni
Variabilità delle risposte a seconda del contesto, della fatica, dello stress
Impatto sulla vita quotidiana
- Alimentazione: Selettività alimentare legata a texture, gusti, odori
- Vestizione: Intolleranza alle etichette, cuciture, alcuni tessuti
- Igiene: Difficoltà con l'acqua sul viso, la spazzolatura dei denti, il taglio delle unghie
- Scuola: Difficoltà di concentrazione dovute al rumore, all'illuminazione, alla prossimità fisica
- Uscite: Evitamento di luoghi rumorosi, affollati, troppo stimolanti
⚠️ Sovraccarico sensoriale e crisi
L'accumulo di stimolazioni sensoriali può portare a un sovraccarico che si manifesta con un ritiro (shutdown) o una crisi (meltdown). Queste reazioni non sono "capricci" ma risposte neurologiche a un ambiente diventato insopportabile. La prevenzione passa attraverso l'identificazione dei fattori scatenanti e l'adattamento dell'ambiente.
💪 Aspetti motori nell'autismo
Sebbene meno noti degli aspetti sensoriali, le difficoltà motorie sono comuni nell'autismo. Possono influenzare la motricità globale, la motricità fine e la pianificazione motoria, impattando sull'autonomia e sugli apprendimenti.
Difficoltà motorie comuni
- Coordinazione globale: Andatura atipica, goffaggine, difficoltà negli sport di squadra
- Motricità fine: Difficoltà di manipolazione, scrittura, abbottonatura
- Pianificazione motoria (praxie): Difficoltà ad apprendere nuovi gesti, sequenziamento
- Tono muscolare: Ipotonia o ipertonia, fatica posturale
- Imitazione motoria: Difficoltà a riprodurre gesti dimostrati
Collegamento tra sensoriale e motorio
Propriocezione
Una cattiva percezione del corpo influisce sulla coordinazione e sul controllo motorio
Sistema vestibolare
Le difficoltà vestibolari influenzano l'equilibrio e i movimenti
Integrazione visuo-motoria
La coordinazione occhio-mano necessaria per la scrittura e le manipolazioni
"Le difficoltà motorie nell'autismo sono spesso sottovalutate. Tuttavia, influenzano significativamente l'autonomia e gli apprendimenti. Un intervento ergoterapico mirato può fare una reale differenza."
— Ricerca sulla motricità nell'autismo
🛠️ Strumenti adattati per le persone con TSA
COCO propone esercizi di stimolazione cognitiva con un'interfaccia chiara e prevedibile, adattata alle particolarità delle persone autistiche.
Scopri COCO →🔍 Valutazione ergoterapica nell'autismo
La valutazione ergoterapica della persona autistica deve essere adattata alle sue particolarità di comunicazione e di trattamento sensoriale. Essa combina strumenti standardizzati, osservazioni e colloqui con l'entourage.
Strumenti di valutazione
- Profilo sensoriale di Dunn: Questionario che valuta il trattamento sensoriale in diverse modalità
- AASP (Adolescent/Adult Sensory Profile): Versione per adolescenti e adulti
- M-ABC 2: Valutazione delle competenze motorie
- Beery VMI: Integrazione visuo-motoria
- Vineland: Valutazione dei comportamenti adattativi e dell'autonomia
- PEDI-CAT: Misura dell'indipendenza funzionale
Domini da valutare
Profilo sensoriale
Ipersensibilità/iposensibilità, ricerca di sensazioni, impatto sulla vita quotidiana
Competenze motorie
Motricità globale, fine, prassie, coordinazione
Autonomia quotidiana
Cure personali, alimentazione, vestizione, spostamenti
Adattamenti della valutazione
- Ambiente tranquillo: Ridurre le stimolazioni sensoriali parassite
- Prevedibilità: Spiegare il processo, utilizzare supporti visivi
- Tempo supplementare: Rispettare il ritmo della persona
- Comunicazione adattata: Domande chiare, concrete, supporti visivi se necessario
- Osservazione ecologica: Osservare nell'ambiente naturale quando possibile
💡 Coinvolgere la persona e la sua famiglia
La valutazione deve essere collaborativa. La persona autistica (secondo le sue capacità) e la sua famiglia sono gli esperti della loro vita quotidiana. Le loro osservazioni e priorità devono guidare la valutazione e gli obiettivi dell'intervento.
🎯 Approcci di intervento
L'intervento ergoterapico presso le persone autistiche si basa su diversi approcci a seconda dei bisogni identificati. Deve sempre essere individualizzato e rispettoso dell'identità autistica.
Approccio di integrazione sensoriale
- Regime sensoriale: Programma di attività sensoriali regolari per mantenere uno stato di vigilanza ottimale
- Strategie sensoriali: Strumenti e tecniche per gestire le ipersensibilità (cuffie antirumore, fidget, coperta pesata)
- Adattamento dell'ambiente: Riduzione delle stimolazioni eccessive, creazione di spazi di ritiro
- Terapia di integrazione sensoriale: Sedute in un ambiente arricchito (se formazione specifica)
Sviluppo delle competenze
Approccio strutturato
Apprendimento scomposto in fasi, supporti visivi, ripetizione, rinforzo positivo
Interessi specifici
Utilizzare gli interessi come leva di motivazione e apprendimento
Generalizzazione
Trasferire gli apprendimenti in diversi contesti e con diverse persone
Principi di intervento
- Individualizzazione: Ogni persona autistica è unica, l'intervento deve essere personalizzato
- Prevedibilità: Struttura chiara, rituali, anticipazione dei cambiamenti
- Supporti visivi: Programma, sequenze di azioni, regole visive
- Rispetto del ritmo: Pause, tempi di elaborazione, adattamento delle richieste
- Valorizzazione delle forze: Fare leva sulle competenze per sviluppare altri ambiti
⚠️ Evitare approcci non raccomandati
La HAS raccomanda di privilegiare approcci educativi e di sviluppo basati su prove. Alcuni metodi non hanno dimostrato la loro efficacia o presentano rischi. Il terapista occupazionale deve rimanere informato sulle raccomandazioni aggiornate.
🏠 Sviluppo dell'autonomia
Lo sviluppo dell'autonomia è un obiettivo principale della terapia occupazionale nell'autismo. Riguarda le attività della vita quotidiana, gli spostamenti, la gestione del tempo e l'organizzazione.
Strategie per le attività quotidiane
- Decomposizione dei compiti: Dividere ogni attività in piccole fasi sequenziali
- Supporti visivi: Foto, pittogrammi, video che mostrano ogni fase
- Chain: Prima (imparare prima l'ultimo passaggio) o all'indietro
- Adattamento dei materiali: Scegliere oggetti più facili da maneggiare
- Adattamento dell'ambiente: Organizzare lo spazio per facilitare l'autonomia
Domini di intervento
Igiene e toilette
Lavaggio, spazzolatura dei denti, acconciatura, gestione delle mestruazioni
Vestizione
Scelta dei vestiti, sequenziamento, chiusure, adattamento alle sensibilità
Alimentazione
Uso delle posate, comportamento a tavola, diversificazione alimentare
Strumenti di aiuto all'autonomia
- Time Timer: Visualizzazione del tempo che passa per le transizioni
- Sequenziali visivi: Fasi della routine visualizzate in ordine
- Check-lists: Liste da spuntare per verificare i compiti completati
- Applicazioni di organizzazione: Agenda visiva, promemoria, timer
📱 Strumenti digitali adattati
Gli strumenti digitali possono essere particolarmente adatti per le persone autistiche poiché offrono prevedibilità, struttura e feedback immediato. Il terapista occupazionale può integrarli nel suo intervento.
Vantaggi degli strumenti digitali nell'autismo
- Prevedibilità: Le applicazioni funzionano sempre allo stesso modo
- Nessun giudizio sociale: L'interazione con una macchina è meno stressante
- Feedback immediato: Ritorno istantaneo sulle risposte
- Personalizzazione: Adattamento del livello, del ritmo, delle stimolazioni
- Ripetizione senza noia: Possibilità di ripetere gli esercizi all'infinito
Applicazioni DYNSEO per l'autismo
COCO
Esercizi cognitivi per bambini con interfaccia chiara, pausa sportiva integrata
JOE
Programma per adulti adattabile per adolescenti e adulti autistici
MON DICO
Strumento di comunicazione alternativa con immagini personalizzabili
💡 Regolare l'uso degli schermi
Se gli strumenti digitali presentano numerosi vantaggi, il loro utilizzo deve essere regolato. Definire tempi di utilizzo, integrare pause (la pausa sportiva di COCO è ideale) e mantenere attività non digitali in parallelo.
🎓 Formati per supportare l'autismo
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La terapia occupazionale gioca un ruolo essenziale nel supporto delle persone con TSA, mirando agli aspetti sensoriali, motori e funzionali che influenzano la loro vita quotidiana. L'approccio deve essere individualizzato, rispettoso dell'identità autistica e centrato sugli obiettivi della persona e della sua famiglia.
Le particolarità sensoriali, presenti nella grande maggioranza delle persone autistiche, richiedono una valutazione approfondita e strategie di supporto adeguate. L'adattamento dell'ambiente, gli strumenti di regolazione sensoriale e lo sviluppo di strategie di autoregolazione sono al centro dell'intervento.
Gli strumenti digitali come le applicazioni DYNSEO possono completare utilmente l'intervento offrendo supporti strutturati e prevedibili apprezzati dalle persone autistiche. Consentono un lavoro regolare tra le sedute e un monitoraggio obiettivo dei progressi.
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