Insegnanti e autismo: adattare la propria pedagogia in classe ordinaria | DYNSEO

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Insegnanti e autismo: adattare la propria pedagogia in classe ordinaria

Guida pratica per accogliere e accompagnare efficacemente un alunno autistico nella tua classe

Sempre più alunni autistici sono inseriti in classi ordinarie, con o senza supporto di un AESH. Per gli insegnanti, questa inclusione rappresenta una sfida ma anche un'opportunità per arricchire la propria pratica. Con alcune semplici adattamenti e una migliore comprensione dell'autismo, è possibile creare un ambiente di apprendimento favorevole a tutti gli alunni, compresi quelli con TSA.

Comprendere l'alunno autistico

L'autismo si manifesta in modo diverso in ogni alunno, ma alcune caratteristiche sono comuni: difficoltà nella comunicazione sociale, bisogno di prevedibilità, interessi specifici intensi, particolarità sensoriali. Queste caratteristiche non sono ostacoli insormontabili ma richiedono aggiustamenti pedagogici.

1.1%
degli alunni sono autistici (stima)
85%
possono essere inseriti in contesti ordinari
+40%
di successo con delle adattamenti

Le adattamenti essenziali

Strutturare l'ambiente

Un ambiente chiaro e organizzato aiuta l'alunno autistico a orientarsi. Esporre l'orario della giornata, utilizzare segnaletica visiva, limitare il sovraccarico visivo della lavagna, assegnare un posto fisso all'alunno (preferibilmente in prima fila, lontano dalle fonti di distrazione).

Adattare la comunicazione

Parla chiaramente, usa frasi brevi e concrete. Evita l'implicito, l'ironia, le espressioni figurate. Dai una sola istruzione alla volta. Verifica la comprensione chiedendo all'alunno di riformulare. Completa le istruzioni verbali con supporti visivi scritti.

Preparare le transizioni

Annuncia i cambiamenti di attività in anticipo. Usa un segnale ricorrente per le transizioni. Se possibile, assegna all'alunno un ruolo che faciliti il cambiamento (distribuire il materiale). Concedi tempo extra per riordinare e organizzarsi.

Amministrare le valutazioni

Concedi tempo extra. Offri uno spazio tranquillo se l'ambiente è troppo stimolante. Chiarisci le istruzioni, riformula se necessario. Evita domande ambigue o a doppio senso. Valuta le conoscenze piuttosto che la forma.

Gestire i comportamenti

I comportamenti difficili (agitazione, ritiro, crisi) sono spesso reazioni allo stress o all'incomprensione. Cerca la causa piuttosto che punire il comportamento. Uno spazio di ritiro in classe (angolo tranquillo) consente all'alunno di autoregolarsi. Prevenire è meglio che curare: identifica le situazioni a rischio e anticipa.

Favorire l'inclusione sociale

L'integrazione tra i pari non avviene automaticamente. Sensibilizza la classe alla differenza (senza stigmatizzare). Favorisci situazioni di interazione strutturate (lavoro in coppia, tutoraggio). Proteggi l'alunno dal bullismo, purtroppo frequente. Valorizza le sue competenze all'interno del gruppo.

"Il primo anno con un alunno autistico nella mia classe è stato difficile perché non sapevo come affrontarlo. Dopo una formazione e con il supporto dell'insegnante referente, ho messo in atto delle semplici adattamenti che hanno cambiato tutto. L'orario visivo, le istruzioni scritte, il posto fisso: questi piccoli aggiustamenti hanno reso l'alunno disponibile per l'apprendimento."

— Insegnante di scuola primaria, CE2

  • Incontrare i genitori e i professionisti che accompagnano l'alunno
  • Creare un ambiente strutturato e prevedibile
  • Adattare la comunicazione (istruzioni chiare, supporti visivi)
  • Preparare le transizioni e i cambiamenti
  • Amministrare le valutazioni (tempo, spazio, istruzioni)
  • Prevedere uno spazio di ritiro per la regolazione
  • Collaborare con l'AESH se presente
  • Sensibilizzare la classe alla differenza

💡 Risorse per gli insegnanti

Il guida per accompagnare i bambini autistici propone strategie utili anche in ambito scolastico. Da condividere con i genitori per una coerenza degli approcci.

Conclusione: adattamenti benefici per tutti

Gli adattamenti per un alunno autistico (istruzioni chiare, ambiente strutturato, transizioni preparate) spesso beneficiano tutta la classe. Non richiedono di rivoluzionare la propria pedagogia ma di aggiustare alcune pratiche. Con il tempo e l'esperienza, questi adattamenti diventano naturali.

La chiave è la collaborazione: con i genitori, i professionisti della salute, l'AESH, l'insegnante referente. Insieme, puoi creare le condizioni per una carriera scolastica di successo per l'alunno autistico. Le formazioni e le risorse DYNSEO ti accompagnano in questo percorso.

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