Motricità fine e scrittura: COCO BOUGE prepara al gesto grafico

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Presso Dynseo, osserviamo ogni giorno l'incredibile percorso di apprendimento dei bambini. L'acquisizione della scrittura è una delle tappe più fondamentali e complesse di questo percorso. Spesso ci concentriamo sul risultato finale: lettere ben formate, parole allineate su una riga. Ma cosa succede a monte? La scrittura è in realtà la cima di una piramide di competenze, la cui base, solida e invisibile, è costituita dallo sviluppo senso-motorio. È su questa base che abbiamo progettato i nostri strumenti, in particolare la nostra applicazione COCO BOUGE, per preparare il terreno e dare a ogni bambino le migliori possibilità di padroneggiare il gesto grafico.

Il gesto di scrivere può essere paragonato alla costruzione di una casa. Non si posa il tetto prima di avere muri solidi, e non si costruiscono i muri senza fondamenta profonde. Per la scrittura, queste fondamenta sono la motricità globale, la postura e, soprattutto, la motricità fine. È quest'ultima, questa capacità di eseguire movimenti precisi e coordinati con le mani e le dita, che è il vero architetto del gesto di scrittura. La nostra missione è fornire agli insegnanti e ai bambini i piani e i materiali per costruire queste fondamenta in modo ludico ed efficace.

Prima ancora di tenere una matita, il bambino deve sviluppare un insieme di competenze preliminari che gli permetteranno di controllare il proprio corpo, poi la mano, poi le dita. È un processo che si costruisce passo dopo passo, spesso attraverso il gioco e l'esplorazione. Ignorare queste fasi significa rischiare di costruire su un terreno instabile, portando a difficoltà, frustrazione e disinteresse per l'atto di scrivere.

I prerequisiti invisibili del gesto grafico

Spesso pensiamo che la scrittura riguardi solo la mano. In realtà, partecipa tutto il corpo. Affinché un bambino possa controllare i piccoli muscoli delle sue dita, deve prima avere una base stabile. Questo include:

  • Una buona postura: Essere in grado di sedersi correttamente su una sedia, con i piedi a terra e la schiena dritta, richiede un tono muscolare sufficiente a livello del tronco. Senza questa stabilità, tutta l'energia del bambino è dedicata a non cadere, e ne rimane poca per il compito complesso della scrittura.
  • La stabilità delle articolazioni superiori: Il controllo del movimento parte dalla spalla, si propaga al gomito e poi al polso. Una spalla forte e stabile consente al braccio di posizionare la mano con precisione sulla pagina. Un polso flessibile e stabile permette di regolare l'orientamento della matita e di eseguire movimenti fluidi.
  • La dissociazione dei movimenti: Il bambino deve imparare a muovere una parte del suo corpo indipendentemente dalle altre. Per scrivere, deve essere in grado di muovere le dita senza che il polso o l'intero braccio si muovano in modo rigido.

Questi elementi costituiscono la motricità globale e posturale, la base su cui la motricità fine può svilupparsi.

La motricità fine: il direttore d'orchestra delle dita

Una volta stabilizzato il corpo, l'attenzione può concentrarsi sulle mani. La motricità fine è questa capacità affascinante di utilizzare i piccoli muscoli delle mani e delle dita per compiti delicati. È il direttore d'orchestra che coordina la pinza pollice-indice, la forza applicata, la velocità del movimento e la precisione della traiettoria.

Per la scrittura, diverse componenti della motricità fine sono essenziali:

  • La forza e la resistenza delle dita: Tenere una matita per diversi minuti senza affaticarsi.
  • La pinza digitale (o tridigitale): La capacità di tenere la matita in modo efficace tra il pollice, l'indice e il medio.
  • La coordinazione occhio-mano: La capacità del cervello di utilizzare le informazioni visive per guidare la mano e realizzare un movimento preciso. È ciò che consente di seguire una linea o di formare un anello.
  • La destrezza: L'agilità e la rapidità delle dita per concatenare i movimenti complessi che formano le lettere e le parole.

È precisamente sullo sviluppo di queste competenze che abbiamo incentrato gran parte della nostra applicazione COCO BOUGE.

COCO BOUGE: il nostro approccio ludico per costruire le fondamenta del gesto grafico

Siamo convinti che l'apprendimento più efficace sia quello che non assomiglia a un lavoro. Per un bambino, il gioco è il motore più potente della scoperta e dello sviluppo. È per questo che COCO BOUGE si presenta come una collezione di giochi stimolanti, progettati in collaborazione con professionisti della salute (ergoterapisti, psicomotricisti), per mirare specificamente alle competenze pre-grafiche. L'applicazione diventa una vera e propria palestra per le dita, dove ogni esercizio è un gioco e ogni gioco rafforza una competenza chiave.

Sviluppare la destrezza e la dissociazione delle dita

Molti giochi in COCO BOUGE richiedono al bambino di utilizzare le dita in modo isolato e coordinato. Ad esempio, un gioco può consistere nel schiacciare formiche che appaiono sullo schermo, ma solo con l'indice, o nel seguire un percorso luminoso facendo scorrere il dito senza sollevarlo. Queste attività, apparentemente semplici, sono fondamentali. Insegnano al bambino a "comandare" ogni dito singolarmente, a dissociare il movimento dell'indice da quello del medio, ad esempio. Questa è la base della flessibilità necessaria per formare le curve e le linee varie delle lettere dell'alfabeto.

Rafforzare la coordinazione occhio-mano

La connessione tra ciò che l'occhio vede e ciò che la mano fa è al centro della scrittura. COCO BOUGE propone molteplici esercizi per solidificare questo legame.

  • I giochi di inseguimento: Il bambino deve seguire un bersaglio mobile con il dito. Questo allena l'occhio ad anticipare una traiettoria e la mano ad adattarsi in tempo reale. È esattamente la competenza richiesta per non uscire dai bordi mentre si colora o per seguire le linee di un quaderno.
  • I giochi di connessione: Collegare dei punti per formare un'immagine. Questo esercizio classico è trasformato in un'attività digitale interattiva. Costringe il bambino a mirare a un bersaglio (il punto successivo) e a tracciare una linea controllata per raggiungerlo. È un allenamento diretto per la formazione delle lettere, che non sono altro che una sequenza di punti collegati da segmenti e curve.

Padroneggiare la pressione e il controllo del movimento

Un problema comune tra i giovani scrittori è la cattiva gestione della pressione sulla matita. Alcuni premendo così forte da bucare la pagina e affaticarsi rapidamente, mentre altri sfiorano appena la carta, rendendo la loro scrittura quasi illeggibile. I nostri giochi sono progettati per sviluppare un controllo motorio fine. In alcune sfide, un movimento troppo brusco o una pressione eccessiva porta all'insuccesso. Il bambino impara quindi intuitivamente a modulare la propria forza e a realizzare gesti più delicati e controllati, una competenza direttamente trasferibile all'uso di una penna o di una matita.

Competenze trasversali per un apprendimento globale



fine motor skills

Se COCO BOUGE è incentrato sullo sviluppo motorio, sappiamo che la scrittura, come ogni apprendimento, non si basa su una sola competenza. È un atto cognitivo complesso che richiede altre funzioni essenziali. Il nostro ecosistema di applicazioni, incluso COCO PENSE, è stato pensato per affrontare questo aspetto globale. La scrittura è il frutto di una collaborazione tra una mano abile e una mente attenta e organizzata.

L'attenzione e la concentrazione, carburanti dell'apprendimento

Un bambino può avere la migliore motricità fine del mondo, se non riesce a concentrarsi per più di pochi secondi sulla sua pagina, la scrittura rimarrà un compito arduo. I giochi di COCO BOUGE e COCO PENSE sono calibrati per catturare l'attenzione del bambino e mantenerla per durate brevi ma crescenti. Il formato ludico, le ricompense e i livelli di difficoltà progressivi incoraggiano il bambino a rimanere focalizzato sul compito per avere successo. Così allena il suo "muscolo" dell'attenzione, il che sarà vantaggioso non solo per la scrittura, ma per tutte le attività scolastiche.

La rilevazione visuo-spaziale: orientarsi sulla pagina

Scrivere significa organizzare segni in uno spazio definito: la pagina. Questo richiede competenze visuo-spaziali molto sviluppate. Dove si inizia a scrivere? Come rispettare i margini? Quale dimensione dare alle lettere? Come orientare una "b" rispetto a una "d"?

I giochi di puzzle, di labirinti o di riproduzione di modelli presenti in COCO PENSE sono eccellenti esercizi per questo. Insegnano al bambino ad analizzare lo spazio, a comprendere le nozioni di alto/basso, sinistra/destra, a pianificare un percorso e a organizzare elementi in un quadro. Queste competenze, sviluppate su un tablet, vengono poi reinvestite per organizzare le lettere su una riga e le parole su una pagina.

L'importanza della rilevazione precoce delle difficoltà: il caso dei disturbi DYS

Nonostante tutti gli strumenti di prevenzione e allenamento, alcuni bambini continuano a incontrare difficoltà importanti e persistenti. Quando la goffaggine sembra eccessiva, quando la scrittura rimane lenta, dolorosa e illeggibile nonostante gli sforzi, è possibile che un disturbo strutturale sia in causa. È cruciale per noi non lasciare gli insegnanti disarmati di fronte a queste situazioni. È qui che il nostro ruolo supera la semplice fornitura di applicazioni per estendersi alla formazione e al supporto.

Comprendere i disturbi DYS: oltre la semplice "goffaggine"

I disturbi "DYS" (disprassia, disortografia, dislessia...) sono disturbi neuroevolutivi. Non sono né il frutto della pigrizia, né di una mancanza di intelligenza.

  • La disprassia è un disturbo della pianificazione e della coordinazione dei gesti. Per un bambino disprassico, automatizzare il gesto di scrittura è estremamente difficile. Ogni lettera richiede uno sforzo di concentrazione monumentale, come se la stesse apprendendo per la prima volta.
  • La disortografia colpisce specificamente la qualità e la velocità della scrittura, senza che la motricità globale sia necessariamente compromessa. Il bambino può essere abile in altri ambiti, ma l'atto di scrivere rimane una sfida principale.

Identificare questi disturbi il prima possibile è essenziale per evitare che il bambino si rinchiuda in una spirale di insuccesso scolastico e perdita di fiducia in sé stesso.

La nostra formazione per gli insegnanti: una cassetta degli attrezzi concreta

Consapevoli di questo bisogno, abbiamo sviluppato una formazione specifica per gli insegnanti della scuola primaria: "Identificare e accompagnare i disturbi DYS nella scuola primaria". Il nostro obiettivo è fornire a voi insegnanti chiavi di comprensione e strumenti pratici per agire in classe. Questa formazione non mira a farvi diventare diagnostici, ma osservatori esperti e accompagnatori efficaci.

Il programma si articola attorno a diversi assi concreti:

  • Essere in grado di riconoscere i segnali di allerta: Vi aiutiamo a distinguere una semplice difficoltà temporanea da un disturbo potenzialmente strutturale. Quali sono i segni nella scrittura, ma anche nel comportamento generale dell'alunno (organizzazione, giochi, ecc.), che devono attirare la vostra attenzione?
  • Implementare adattamenti pedagogici: Una volta sospettato o diagnosticato il disturbo, come adattare il vostro insegnamento? Vi proponiamo una serie di strategie: utilizzo di strumenti digitali, adattamento dei materiali (righe adattate), valutazione differenziata, limitazione della copia manuale a favore della manipolazione, ecc.
  • Comunicare in modo efficace: Come affrontare l'argomento con la famiglia senza allarmarla? Come collaborare con i professionisti della salute che seguono il bambino (ergoterapista, logopedista, psicomotricista)? Vi diamo spunti per costruire una vera rete di supporto attorno all'alunno.

Questa formazione è per noi il complemento indispensabile delle nostre applicazioni. Permette di chiudere il cerchio: prevenire le difficoltà per il maggior numero possibile con COCO e sapere come accompagnare specificamente coloro per cui le difficoltà persistono.

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Il nostro impegno: una partnership con gli insegnanti per il successo di ogni studente

La nostra filosofia presso Dynseo è semplice: crediamo nel potenziale di ogni bambino e siamo convinti che la tecnologia, quando è ben pensata, possa essere un formidabile leva per rivelarlo. Ma sappiamo anche che la tecnologia da sola non basta. L'umano, e in particolare l'insegnante, rimane al centro dell'equazione pedagogica.

COCO e la formazione: due facce di una stessa missione

COCO PENSE e COCO BOUGE sono strumenti di prima linea. Permettono di lavorare sulle competenze fondamentali in modo preventivo, coinvolgente e personalizzato, fin dalla scuola materna. Offrono un quadro ludico affinché ogni bambino possa costruire, al proprio ritmo, le basi necessarie per un apprendimento scolastico sereno.

La nostra formazione sui disturbi DYS interviene a supporto, quando le difficoltà si installano. Vi prepara a comprendere, agire e non sentirvi isolati. Queste due offerte non sono separate; sono le due facce del nostro impegno al vostro fianco. Una mira a costruire le fondamenta per tutti, l'altra a riparare le crepe e a rinforzare la struttura per coloro che ne hanno più bisogno.

Accompagnarvi nella quotidianità

Voi, insegnanti, siete in prima linea per osservare i progressi e le difficoltà dei vostri alunni. Il vostro ruolo è immenso e complesso. La nostra ambizione è posizionarci come un partner affidabile e pertinente nella vostra missione quotidiana. Che si tratti di un'applicazione che risveglia la curiosità e rafforza le competenze dei vostri alunni, o di una formazione che affina il vostro sguardo e arricchisce la vostra pratica pedagogica, il nostro obiettivo rimane lo stesso: lavorare insieme affinché il percorso della scrittura e dell'apprendimento sia un'avventura positiva e valorizzante per ogni bambino. Perché padroneggiare il gesto grafico è molto più che sapere scrivere: è acquisire uno strumento potente per pensare, comunicare e aprirsi al mondo.



L'articolo "Motricità fine e scrittura: COCO BOUGE prepara al gesto grafico" mette in luce l'importanza della motricità fine nello sviluppo delle competenze grafiche nei bambini.
Per coloro che sono interessati al miglioramento delle capacità cognitive e motorie, un articolo complementare da scoprire è Top Exercises for Daily Life Brain Training. Questo articolo propone esercizi quotidiani per stimolare il cervello, il che può anche contribuire a rafforzare la motricità fine e la coordinazione necessaria per la scrittura.

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