COCO in ricreazione educativa: trasformare i tempi liberi in opportunità di apprendimento

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Nella frenesia della vita scolastica, i momenti di pausa, di doposcuola o di ricreazione sono spesso percepiti come semplici parentesi, momenti di decompressione necessari ma scollegati dagli apprendimenti formali. Da DYNSEO, abbiamo uno sguardo diverso su questi attimi preziosi. Li vediamo come un terreno fertile, un'opportunità d'oro per coltivare la curiosità, rafforzare le competenze e sostenere ogni bambino nel suo sviluppo, il tutto attraverso il gioco. È questa visione che ci ha portati a sviluppare le nostre applicazioni COCO PENSE e COCO BOUGE, e a costruire una formazione dedicata agli insegnanti per attrezzarli di fronte alle sfide dei disturbi DYS.

Vi invitiamo a esplorare con noi come questi tempi liberi possano trasformarsi in "ricreazioni educative", momenti in cui il divertimento diventa il motore dell'apprendimento e dove ogni bambino, indipendentemente dalle sue facilità o difficoltà, può fiorire.

L'espressione può sembrare paradossale. La ricreazione non è, per definizione, l'antitesi del lavoro scolastico? Per noi, una ricreazione educativa non è un'ora di lezione travestita. È un approccio che consiste nel proporre, in tempi non strutturati, attività ludiche che hanno un reale valore pedagogico. Non si tratta di "far fare esercizi" ai bambini, ma di dare loro accesso a strumenti che stimolino la loro mente e il loro corpo in modo coinvolgente e volontario.

Oltre il semplice intrattenimento

All'era del digitale, è facile confondere occupazione e stimolazione. Un video passivo su un tablet può certamente occupare un bambino, ma lo colloca in una postura di consumo. Una ricreazione educativa, al contrario, incoraggia l'interazione, la riflessione e l'azione. È la differenza fondamentale tra guardare un cartone animato e risolvere un puzzle logico sulla nostra applicazione COCO PENSE. Nel secondo caso, il bambino è attore del suo divertimento. Riflette, prova, sbaglia, riesce. Ogni interazione è una micro-opportunità di apprendimento.

L'importanza del gioco nell'apprendimento

Il gioco è il linguaggio naturale del bambino. È attraverso il gioco che esplora il mondo, che testa i suoi limiti, che sviluppa le sue competenze sociali e cognitive. Integrare il gioco nel processo di apprendimento è come costruire un ponte solido tra la motivazione intrinseca del bambino e gli obiettivi pedagogici. Un bambino che gioca non ha l'impressione di lavorare. La paura del fallimento svanisce, sostituita dal desiderio di affrontare una sfida. Le nozioni apprese in classe, che si tratti di logica matematica, vocabolario o orientamento spaziale, possono essere rivisitate e consolidate in un contesto ludico, senza la pressione della valutazione. Il gioco ancorà le conoscenze in modo più profondo e duraturo.

Un quadro strutturato ma flessibile

Trasformare un tempo libero in ricreazione educativa non significa lasciare i bambini a se stessi con i tablet. Ciò richiede un quadro pensato dall'adulto. Questo quadro deve essere sufficientemente strutturato per garantire la sicurezza e il raggiungimento degli obiettivi, ma anche abbastanza flessibile da lasciare spazio all'autonomia e alla scelta. Può trattarsi di allestire "angoli gioco" con tablet su cui sono disponibili le nostre applicazioni COCO, di organizzare brevi sessioni collettive con COCO BOUGE per incanalare l'energia, o semplicemente di proporre l'applicazione come un'alternativa arricchente alle attività più tradizionali. L'adulto diventa quindi un facilitatore, una guida che incoraggia e accompagna, piuttosto che un istruttore.

COCO PENSE e COCO BOUGE: i nostri strumenti per pause attive e intelligenti

Per concretizzare questa idea di ricreazione educativa, abbiamo progettato un duo di applicazioni complementari: COCO PENSE per la stimolazione cognitiva e COCO BOUGE per il risveglio corporeo. Questi due strumenti sono pensati per essere utilizzati in modo intuitivo dai bambini, offrendo al contempo agli educatori un supporto pedagogico ricco e pertinente. Sono il cuore della nostra proposta per tempi liberi più intelligenti.

COCO PENSE: stimolare i neuroni divertendosi

COCO PENSE è una collezione di oltre 30 giochi educativi progettati per allenare le funzioni cognitive essenziali allo sviluppo del bambino. Ogni gioco mira a competenze specifiche, ma sempre in modo trasversale.

  • Memoria: giochi di coppie, di memorizzazione di sequenze o di riconoscimento visivo.
  • Logica e risoluzione di problemi: sudoku adattati, sequenze logiche, puzzle e rompicapi.
  • Linguaggio: giochi di vocabolario, di riconoscimento di suoni, di ortografia o di formazione di parole.
  • Attenzione e concentrazione: attività che richiedono di rimanere focalizzati su un compito, come individuare l'intruso o seguire istruzioni precise.
  • Orientamento spaziale: labirinti, giochi di ricostruzione di forme o di posizionamento di oggetti.

Uno dei principali punti di forza di COCO PENSE è la sua adattabilità. La difficoltà dei giochi si regola automaticamente in base alle prestazioni del bambino. Così, uno studente in difficoltà non sarà mai messo in una situazione di fallimento permanente, mentre uno studente più avanzato troverà sempre una sfida alla sua portata. È uno strumento veramente inclusivo, che consente a ciascuno di progredire al proprio ritmo.

COCO BOUGE: unire corpo e mente

Siamo convinti che una mente vivace fiorisca in un corpo attivo. L'apprendimento non passa solo dalla testa; il movimento è fondamentale. COCO BOUGE è la nostra risposta al bisogno di movimento dei bambini, soprattutto dopo lunghe ore di seduta in classe. L'applicazione propone attività fisiche brevi, divertenti e guidate, spesso proiettabili su un muro per una pratica di gruppo. Si trovano sessioni di yoga per bambini, mimi, giochi di coordinazione, coreografie semplici o sfide di equilibrio. Queste attività permettono di incanalare l'energia in modo positivo, migliorare la concentrazione per i momenti di lavoro che seguiranno e sviluppare la consapevolezza corporea e la motricità globale.

Un approccio unificato per uno sviluppo globale

COCO PENSE e COCO BOUGE non sono due applicazioni isolate, ma le due facce della stessa medaglia: quella dello sviluppo armonioso del bambino. Combinando stimolazione cognitiva e attività fisica, offriamo una soluzione completa che risponde ai bisogni fondamentali degli alunni. L'interfaccia, colorata e animata dalle nostre mascotte, Coco la scimmia e i suoi amici, crea un universo coinvolgente in cui i bambini amano muoversi. Per gli insegnanti e gli animatori, un cruscotto semplice consente di seguire i progressi dei bambini in modo globale, identificando le aree di forza e i punti di attenzione, senza che ciò si trasformi in una valutazione scolastica formale.

Implementare COCO nei tempi extrascolastici: una guida pratica



recreational education

Adottare la nostra visione della ricreazione educativa è più semplice di quanto sembri. Si tratta prima di tutto di un cambio di prospettiva, supportato da strumenti adeguati. Ecco alcune idee per integrare concretamente COCO PENSE e COCO BOUGE nella quotidianità della vostra istituzione.

Identificare i momenti opportuni

Ogni scuola ha il proprio ritmo. I momenti favorevoli a una ricreazione educativa possono variare:

  • L'accoglienza del mattino: Per gli alunni che arrivano presto, proporre COCO PENSE può essere un ottimo modo per iniziare la giornata dolcemente e "riscaldare" i neuroni.
  • La pausa pranzo: Dopo il pasto, un momento di calma con COCO PENSE o una sessione di gruppo con COCO BOUGE può aiutare nella digestione e a una transizione serena prima della ripresa delle lezioni.
  • Il doposcuola serale o i tempi di studio: È il momento ideale per proporre le nostre applicazioni. Offrono un'alternativa strutturante e benefica ai giochi liberi meno guidati.
  • Laboratori specifici: Nel contesto delle Attività Pedagogiche Complementari (APC) o di laboratori di sostegno, COCO può diventare un supporto di scelta per lavorare su competenze specifiche in modo ludico.

Organizzare lo spazio e il materiale

La messa in opera non richiede investimenti colossali. Alcuni tablet sono sufficienti per creare un polo COCO PENSE. Per COCO BOUGE, un semplice computer collegato a un videoproiettore o a un grande schermo consente di animare una sessione per un intero gruppo. Pensate a delle cuffie per le attività individuali per preservare un'atmosfera calma per coloro che fanno altro. L'idea è di creare uno spazio identificato, accessibile e attraente, dove il bambino sa di poter trovare un'attività sia divertente che intelligente.

Il ruolo dell'adulto: animatore piuttosto che insegnante

Lo ripetiamo, l'adulto cambia ruolo durante questi momenti. Non è più lì per "insegnare" un concetto, ma per "animare" un'esperienza. Il suo compito è introdurre l'attività, spiegare le regole se necessario, incoraggiare i bambini, aiutarli in caso di blocco tecnico e, soprattutto, osservare. È in questa postura di osservazione benevola che si nasconde un'opportunità incredibile: quella di conoscere meglio ogni bambino e di individuare eventuali difficoltà.

Una questione importante: l'individuazione e il supporto dei disturbi DYS

I momenti di gioco sono un osservatorio formidabile dello sviluppo del bambino. Liberato dalla pressione scolastica, l'alunno rivela più naturalmente le sue forze, ma anche le sue fragilità. È qui che i nostri strumenti e la nostra esperienza assumono una dimensione ulteriore, diventando un supporto per l'identificazione e il supporto degli alunni con disturbi specifici dell'apprendimento, comunemente chiamati disturbi DYS.

Quando il gioco diventa un rivelatore

Un bambino che ha difficoltà ricorrenti in alcuni dei nostri giochi cognitivi non è semplicemente "meno bravo". Queste difficoltà possono essere i primi segnali, indizi discreti di un disturbo sottostante. L'applicazione agisce quindi come un setaccio benevolo.

  • Un alunno che si blocca sistematicamente nei giochi di riconoscimento di suoni o lettere potrebbe presentare segni di dyslessia.
  • Difficoltà persistenti nei giochi di orientamento spaziale, puzzle o coordinazione visuomotoria potrebbero indirizzare verso una sospetta dyspraxia o dysgraphia.
  • Una grande difficoltà a seguire sequenze logiche o a manipolare concetti di quantità potrebbe essere un indicatore di dyscalculia.

COCO non pone alcun diagnosi. È uno strumento di pre-individuazione che permette all'insegnante di oggettivare le proprie osservazioni. Di fronte a difficoltà ripetute, potrà più facilmente allertare i genitori e il Rete di Aiuti Specializzati per Alunni in Difficoltà (RASED) per considerare un bilancio approfondito.

COCO, un alleato per gli alunni con bisogni specifici

Per i bambini già diagnosticati DYS, le nostre applicazioni si rivelano preziosi alleati. La loro stessa concezione risponde a diversi bisogni specifici:

  • Decomposizione dei compiti: Ogni gioco presenta un obiettivo chiaro e fasi semplici.
  • Rinforzo positivo: L'universo ludico, gli incoraggiamenti e le ricompense virtuali mantengono alta la motivazione.
  • Approccio multi-sensoriale: I giochi sollecitano la vista e l'udito, il che può facilitare la comprensione.
  • Adattabilità: Il livello di difficoltà progressivo evita la frustrazione e permette di costruire la fiducia in sé.

Utilizzando COCO, questi alunni possono lavorare sulle loro funzioni cognitive deficitari in un contesto sicuro, il che può avere ripercussioni positive sui loro apprendimenti in classe.

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Formarsi per agire meglio: il nostro percorso per gli insegnanti della scuola primaria

Osservare delle difficoltà è una cosa. Sapere come rispondere è un'altra. Consapevoli che gli insegnanti sono in prima linea ma spesso disarmati di fronte alla complessità dei disturbi DYS, abbiamo sviluppato una formazione specifica: "Identificare e accompagnare i disturbi DYS nella scuola primaria". Perché per noi, fornire lo strumento senza il manuale d'uso sarebbe un approccio incompleto.

Perché una formazione dedicata è essenziale?

I disturbi DYS colpiscono quasi il 10% degli alunni. Non è un fenomeno marginale. Tuttavia, la formazione iniziale degli insegnanti affronta raramente questo argomento in modo approfondito e pratico. La nostra formazione mira a colmare questa lacuna. Non ha lo scopo di trasformare gli insegnanti in logopedisti o in psicomotricisti, ma di fornire loro una bussola per navigare in questo universo. Fornisce loro le conoscenze teoriche e le strategie pratiche per comprendere, individuare e supportare questi alunni nella quotidianità.

Il contenuto della nostra formazione "Identificare e accompagnare i disturbi DYS"

Il nostro percorso di formazione è progettato per essere direttamente applicabile in classe. Si articola attorno a diversi moduli chiave che permettono di costruire una competenza solida e progressiva:

  1. Comprendere i disturbi DYS: Che cos'è la dislessia, la dispraxia, la discalculia, la disfasia, il TDA/H? De-costruiamo le idee preconcette e spieghiamo i meccanismi neurocognitivi in gioco in modo accessibile.
  2. Individuare i segnali di allerta: Insegniamo agli insegnanti a affinare il loro sguardo. Quali comportamenti in classe, nei quaderni, o anche durante le ricreazioni educative con COCO, devono attirare la loro attenzione?
  3. Adattare la propria pedagogia: È il cuore della formazione. Condividiamo decine di adattamenti concreti e facili da implementare: modificare i materiali didattici, utilizzare codici colore, proporre istruzioni orali, frazionare il lavoro e, naturalmente, integrare saggiamente gli strumenti digitali come il nostro.
  4. Collaborare efficacemente: Accompagnare un alunno DYS è un lavoro di squadra. Questo modulo fornisce chiavi per comunicare con i genitori, lavorare in sinergia con i professionisti della salute (logopedista, terapista occupazionale...) e redigere un Piano di Accompagnamento Personalizzato (PAP) pertinente.

Dalla teoria alla pratica: un ponte tra conoscenza e azione

La nostra formazione è un vero e proprio ponte gettato tra la conoscenza dei disturbi e l'azione pedagogica quotidiana. Permette agli insegnanti non solo di utilizzare meglio i nostri strumenti come COCO per l'individuazione e l'allenamento, ma soprattutto di trasformare la loro classe in un ambiente più inclusivo e benevolo per tutti gli alunni.

In conclusione, il nostro approccio è globale. Crediamo fermamente che i tempi liberi a scuola siano una risorsa non sfruttata che, se ben utilizzata, può cambiare le sorti di molti alunni. Con le nostre applicazioni COCO PENSE e COCO BOUGE, offriamo gli strumenti per fare di ogni pausa un'opportunità di apprendere divertendosi. Con la nostra formazione sui disturbi DYS, diamo agli insegnanti le chiavi affinché questa opportunità sia accessibile a tutti, inclusi e soprattutto a coloro che ne hanno più bisogno. Trasformare la ricreazione significa, per noi, contribuire a costruire una scuola più attenta, più giusta e più efficace.



L'articolo "COCO nella ricreazione educativa: trasformare i tempi liberi in opportunità di apprendimento" mette in luce l'importanza di trasformare i momenti di pausa in occasioni di apprendimento arricchenti per i bambini. In quest'ottica, è interessante consultare un articolo correlato che propone consigli pratici per migliorare la concentrazione dei bambini. Infatti, l'articolo 9 consigli per aiutare un bambino a rimanere concentrato offre suggerimenti preziosi per aiutare i bambini a mantenere la loro attenzione, il che è essenziale per sfruttare al meglio le attività educative durante le ricreazioni. Questi consigli possono essere integrati nei giochi e nelle attività proposte da COCO, massimizzando così l'impatto educativo di questi momenti di svago.

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