Ergoterapia e Malattie Neurodegenerative
Parkinson, Alzheimer, SM: l'ergoterapista accompagna i pazienti durante l'evoluzione della malattia per mantenere l'autonomia e la qualità della vita.
Le malattie neurodegenerative colpiscono più di 1,5 milioni di persone in Francia. Parkinson, Alzheimer, sclerosi multipla, malattia a corpi di Lewy... Queste patologie evolutive impattano progressivamente l'autonomia e la qualità della vita. L'ergoterapista interviene in tutte le fasi per mantenere le capacità, adattare l'ambiente e accompagnare i caregiver.
📊 Dati chiave
🎯 Malattia di Parkinson
La malattia di Parkinson si caratterizza per tremori, rigidità muscolare e lentezza dei movimenti (acinesia). Questi sintomi impattano progressivamente tutte le attività quotidiane.
Sintomi e impatto funzionale
- Tremori: Difficoltà di manipolazione, scrittura, alimentazione
- Rigidità: Rigidità, difficoltà a iniziare i movimenti
- Acinesia: Lentezza, blocchi (freezing), micrografia
- Disturbi posturali: Equilibrio, rischio di cadute
- Disturbi cognitivi: Attenzione, funzioni esecutive
Intervento ergoterapico
Mantenimento motorio
Esercizi di coordinazione, equilibrio, motricità fine
Ausili tecnici
Posate pesate, penne ergonomiche, ausili per il trasferimento
Adattamento domestico
Prevenzione delle cadute, messa in sicurezza dell'ambiente
💡 Strategie per il freezing
Il freezing (blocco della camminata) può essere superato con strategie come l'uso di indizi visivi (linee a terra), uditivi (metronomo) o l'inversione del movimento. L'ergoterapista insegna queste tecniche al paziente e ai suoi familiari.
🧠 Malattia di Alzheimer
La malattia di Alzheimer si caratterizza per disturbi della memoria, del linguaggio, dell'orientamento e delle funzioni esecutive. L'ergoterapista interviene per mantenere le capacità residue e adattare l'ambiente.
Approccio ergoterapico
- Stimolazione cognitiva: Esercizi adattati allo stadio della malattia
- Mantenimento delle routine: Attività familiari, riferimenti temporali
- Adattamento dell'ambiente: Segnaletica, messa in sicurezza, riferimenti visivi
- Attività significative: Mantenere le occupazioni che hanno senso
- Accompagnamento dei caregiver: Consigli, formazione, supporto
L'applicazione EDITH per Alzheimer
Interfaccia semplificata
Navigazione intuitiva, pulsanti grandi, istruzioni chiare
Esercizi adattati
Livelli di difficoltà regolabili, attività non fallibili
Monitoraggio professionale
Cruscotto per l'ergoterapista e la famiglia
⚠️ Adattare e non stimolare a tutti i costi
In una fase avanzata, l'obiettivo non è più stimolare ma accompagnare con benevolenza. L'ergoterapista adatta l'ambiente per la sicurezza e il comfort, e forma i caregiver a una comunicazione e un aiuto adeguati.
🔬 Sclerosi multipla
La SM colpisce persone giovani (20-40 anni) con sintomi variabili: affaticamento, disturbi motori, sensitivi, cognitivi. L'evoluzione è imprevedibile, a fasi o progressiva.
Specificità della gestione
- Gestione della fatica: Risparmio energetico, pianificazione delle attività
- Adattamento all'evoluzione: Ausili tecnici evolutivi
- Mantenimento professionale: Adattamento del posto di lavoro
- Termosensibilità: Adattamento dell'ambiente termico
🛠️ Strumenti di stimolazione cognitiva adattati
EDITH e JOE propongono esercizi adattati ai diversi stadi delle malattie neurodegenerative.
Scopri i nostri strumenti →👨👩👧 Accompagnamento dei caregiver
Le malattie neurodegenerative impattano fortemente i caregiver familiari. L'ergoterapista li accompagna per preservare la loro salute e ottimizzare il loro aiuto.
- Formazione ai gesti: Trasferimenti, movimentazione, prevenzione del mal di schiena
- Consigli di organizzazione: Adattamento delle attività, utilizzo degli ausili
- Prevenzione dell'esaurimento: Riconoscimento dei segni, orientamento verso dei supporti
- Comunicazione adeguata: Strategie per i disturbi cognitivi
🎯 Conclusione
L'ergoterapia è essenziale nell'accompagnamento delle malattie neurodegenerative. In ogni fase, l'obiettivo è mantenere la migliore autonomia possibile e la qualità della vita, sia per il paziente che per i suoi caregiver.
Gli strumenti di stimolazione cognitiva come EDITH e JOE completano la gestione proponendo esercizi adattati, ludici e monitorati. Permettono un allenamento regolare tra le sedute e un monitoraggio obiettivo dell'evoluzione.